


Piazza Idea: Le strade delle donne
Il progetto Piazza Idea – Le strade delle donne si inserisce nel quadro dell’Avviso pubblico della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia del 28 marzo 2025, emanato ai sensi della LR 16/2014 per sostenere iniziative educative volte ad approfondire la storia e l’etnografia regionale. L’iniziativa si concentra sulla toponomastica femminile come strumento per far emergere le storie di donne che hanno segnato il territorio e per promuovere una riflessione critica sulla disparità di genere.
Attraverso una rete di partenariato che coinvolge l’IC Spilimbergo, l’IIS Il Tagliamento, la Casa delle Donne di Udine, Puntozero Soc. Coop. e Bekko APS, il progetto adotta una metodologia didattica interdisciplinare che unisce ricerca storica, analisi statistica e produzione artistica. Le studentesse e gli studenti partecipano a laboratori finalizzati alla realizzazione di podcast, infografiche e cartelli stradali illustrati.
Il percorso culmina in un evento pubblico con flash mob e intitolazioni simboliche delle vie cittadine. In questo contesto, l’Associazione Toponomastica Femminile ha contribuito in modo significativo attraverso attività di Kamishibai, giochi didattici e la partecipazione al convegno dedicato, rafforzando la valorizzazione delle figure femminili regionali.


Il Convegno: Focus sulla Toponomastica Femminile
Un momento centrale del progetto è rappresentato dal convegno tenutosi presso l'Auditorium Casa dello Studente di Spilimbergo, un'occasione di approfondimento pubblico per esplorare il legame tra identità di genere e spazi urbani. L'incontro ha visto la partecipazione di esperte di rilievo nazionale e regionale: Maria Pia Ercolini, presidente dell’associazione Toponomastica femminile, ha illustrato il valore didattico della materia; Bruna Proclemer, referente regionale dell'associazione, ha analizzato la situazione specifica del Friuli Venezia Giulia; infine, la sociologa Graziella Priulla ha offerto una riflessione critica su come riconoscere e decostruire la forza degli stereotipi di genere nel linguaggio e nella società.
Questo evento ha permesso di contestualizzare il lavoro di ricerca svolto nelle scuole, trasformando i dati statistici sulla disparità nella toponomastica locale in una consapevolezza civile condivisa, fondamentale per il successo dell'evento conclusivo e del flash mob previsti dal progetto.
Il Racconto S’Anima: I Laboratori Kamishibai
Il Kamishibai, traducibile come "teatro d'immagini", è una forma di narrazione tradizionale giapponese che utilizza un set di tavole illustrate inserite in un piccolo teatro di legno portatile (il butai). Mentre il narratore sfila le tavole una dopo l'altra, legge il testo sul retro, creando un’esperienza immersiva che unisce letteratura, narrazione orale e arte visiva.
Nel contesto di Piazza Idea, questa tecnica è stata scelta come strumento didattico per dar voce alla storia e all'etnografia del Friuli Venezia Giulia. I laboratori sono stati svolti presso l'IC Spilimbergo e hanno visto la partecipazione attiva dell’Associazione Toponomastica Femminile.Gli studenti hanno trasformato le biografie delle donne studiate in sequenze narrative illustrate, imparando a sintetizzare concetti complessi e a riflettere sulla disparità di genere attraverso il potere delle immagini.
Questo approccio interdisciplinare, che unisce storia, arte e italiano, ha permesso di valorizzare le figure femminili regionali rendendo i ragazzi protagonisti della creazione di contenuti educativi originali, come il quaderno di progetto e le illustrazioni per la nuova cartellonistica.
Il Memory delle Donne: Giocare con la Storia
Il Memory di Piazza Idea rappresenta una delle fasi cruciali della produzione didattica del progetto. Attraverso questo strumento, gli studenti hanno trasformato il materiale biografico raccolto durante le fasi di ricerca in un'esperienza di apprendimento attivo. Il gioco si basa sull'associazione tra le figure femminili che hanno segnato il territorio (la "Linea dello Spazio") e la loro collocazione cronologica o i loro meriti storici (la "Linea del Tempo").
L'attività ha permesso di riscoprire figure di straordinario valore, come Giulia Augusta o Laura Conti, rendendo i ragazzi protagonisti della divulgazione storica. Grazie alla supervisione dell'Associazione Toponomastica Femminile, le schede uniscono rigore scientifico e creatività grafica, offrendo un supporto concreto per riflettere sulla parità di genere negli spazi pubblici.

Le Schede del Gioco
Scarica il set completo di tessere del Memory realizzate dagli studenti.
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Video del Progetto
Guarda il filmato che illustra lo svolgimento dei laboratori e le voci dei protagonisti.
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